Xiu Xiu — Dear God, I Hate Myself

Xiu Xiu — Dear God, I Hate Myself

Xiu Xiu -  Dear God, I Hate Myself cover

Artista: Xiu Xiu

Album: Dear God, I Hate Myself

Anno: 2010

Etichetta: Kill Rock Stars

Scar­ica l’album: Dear

Dear God, I Hate Myself (Bonus Ver­sion) — Xiu Xiu

Ho dovuto aspettare il sec­ondo ascolto dell’ultima opera di Jamie Stew­art e dei suoi Xiu Xiu per com­in­ciare a digerirla. Il suo nichilismo è ora­mai ad alti liv­elli e questo traspare nella musica, sem­pre più inqui­etante, a volte caco­fon­ica, quasi sem­pre fori­era di emozioni neg­a­tive. Inter­es­sante, anche per­ché le influenze della band con­tin­u­ano ad essere il post punk venato di elet­tron­ica e vaga­mente dark. Di suo Jamie ci mette la sua atti­tu­dine a costru­ire per sot­trazione e l’uso sem­pre più sfac­ciato di toy music. Ancora più inqui­etante se pen­sate che ven­gono da San Jose, Cal­i­for­nia. Surf? Punk? No, dark music per palati mal­in­conici e in cerca di stri­dori e lamenti.

“Gray death” è un’invocazione dis­per­ata, il canto è un lamento melod­ico e senza vie d’uscita. La can­zone è tirata, a suo modo dolce, quasi folk. E’ il primo tas­sello del nichilismo che si tra­muta in rab­bia quando improvvisa­mente irrompono bat­te­ria elet­tron­ica e chi­tarra dis­torta. Parla di morte e la rap­p­re­senta bene. “Choco­late makes you happy” è un ottimo brano synth pop, come se gli Era­sure avessero bevuto troppo e fos­sero andati fuori di testa. Anche qui la voce è il clas­sico lamento di Jamie. “Apple for a brain” è del­i­cata, tutta elet­tron­ica, il canto è quasi inesistente ed è tutto un gio­care su suoni alla Com­modore 64. La strut­tura non accom­pa­gna e il brano non mi ha col­pito. “House spar­row” richiama suoni da new wave inglese, la fuga è il tema por­tante e i synth la richia­mano con suoni inqui­etanti. “Hyunhyeh’s theme” parla di aspet­ta­tive altrui, duro lavoro per sod­dis­farle, è piena di cam­pi­ona­menti che sovras­tano una chi­tarra acus­tica. La title track ritorna su un bina­rio più melod­ico e folk fino all’intermezzo noise elet­tron­ico che accom­pa­gna bene il “non sarò mai felice, non sarò mai nor­male”. Niente da aggiun­gere. Meno digeri­bile “Secret motel” tutta giochi elet­tron­ici e sbilenca.

Alla lunga com­in­cio a chie­dermi per­ché. Invo­cazioni, lamenti, tris­tezza espressa nei testi (“Falk­land Rd.”). Dove arriverà Jamie? A poco a poco mi comu­nica sem­pre meno, come se volesse farci fug­gire dal dolore senza sper­anza che esprime (“It will hurt now, for­ever”, della bella “The Fab­rizio Palumbo retal­i­a­tion”). Non so, è una cres­cente chiusura in se stesso. Ascoltatelo e scegli­ete se restare o andare via.

Luigi Zampi

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Dear

Dear God, I Hate Myself (Bonus Ver­sion) — Xiu Xiu

Track­list

1. “Gray Death” – 2:56

2. “Choco­late Makes You Happy” – 3:55

3. “Apple For A Brain” – 3:24

4. “House Spar­row” – 2:39

5. “Hyunhye’s Theme” – 3:31

6. “Dear God, I Hate Myself” – 3:06

7. “Secret Motel” – 2:07

8. “Falk­land Rd.” – 3:06

9. “The Fab­rizio Palumbo Retal­i­a­tion” – 3:00

10. “Cum­ber­land Gap” – 1:34

11. “This Too Shall Pass Away (For Freddy)” – 3:34

12. “Impos­si­ble Feel­ing” – 4:10

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