Album: The Whole Love
Etichetta: dBpm
Anno: 2011
Dopo tanta attesa ecco arrivare su internet e sugli scaffali The Whole Love, l’ottavo album dei Wilco. La band di Chicago fondata da John Tweedy (unico membro, con il bassista John Stirratt, della formazione originale a militare ancora in quella odierna) vanta 17 anni di esperienza: sono infatti sulla scena dal 1994 e il gruppo non sembra credere nella superstizione nè tantomeno negli effetti dell’età, visto che quello che propongono è un album che non perde colpi rispetto al passato. Volendo parlare a carte scoperte quello che abbiamo di fronte non è il lavoro migliore del gruppo, ma solo perchè in passato i Wilco hanno sfornato capolavori con la c maiuscola.
Questa band, a cui devono piacere molto sia i Beatles che i Radiohead, propone infatti un lavoro che spazia dal funky con spunti elettronici all’alternative rock che ha fatto scuola: la stessa partenza con “Art Of Almost” , un pezzo di 7 minuti che non stanca, dagli spunti elettronici, fa pensare che siamo di fronte ad un lavoro molto interessante. Con “I Might” si va verso un alternative rock canonico, di quelli con le chitarre un pò sporche, per passare a “Sunloathe” dove l’alternanza di suoni distorti e melodie (il tutto condito dalla voce effettata di Tweedy) creano dissonanze sapienti ed intriganti. L’album continua a passare da uno stile all’altro, si susseguono infatti “Dawned On Me” dalle chitarre distorte che graffiano l’andazzo pop rock del pezzo e “Black Moon” un brano strumentale pieno di sentimenti, un po’ noioso rispetto i ritmi tenuti fino ad ora dalla tracklist; con “Born Alone” si torna ancora all’alternative rock tutto chitarra basso e batteria per passare ancora ad un’altra ballad acustica, “Open Mind”, dai suoni più interessanti rispetto la precedente “Black Moon”.
I Wilco hanno trovato spazio anche per toni jazz con “Capitol City”, pezzo divertente ed originale, e per un rock energico e coinvolgente come quello di “Standing O”. Dopo un altro pezzo acustico (“Rise Red Lung”) un po’ di funky nel brano che da il nome all’album, “The Whole Love” appunto, per concludere l’album con un folk a voce e chitarra.
Questo lavoro riesce ad essere un incontro tra diversi generi musicali e sperimentazione sugli stessi, a cui anche coloro che non hanno mai sentito nominare questa band potrebbero avvicinarsi e rimanere piacevolmente colpiti.
Andrea Sangiovanni
TRACKLIST
1. Art of Almost
2. I Might
3. Sunloathe
4. Dawned On Me
5. Black Moon
6. Born Alone
7. Open Mind
8. Capitol City
9. Standing O
10. Rising Red Lung
11. Whole Love
12. One Sunday Morning (Song For Jane Smiley’s Boyfriend)
LINKS
Sito web: http://wilcoworld.net
Myspace: http://www.myspace.com/wilco
Label: http://dbpmrecords.com/
Facebook: https://www.facebook.com/wilcohq