Tim Kasher – The Game Of Monogamy

Tim Kasher – The Game Of Monogamy

Artista: Tim Kasher Album: The Game Of Monogamy Etichetta: Sad­dle Creek Anno: 2010 Scar­ica l’album: The Game of Monogamy - Tim Kasher The Game of Monogamy — Tim Kasher

Tim Kasher decide di pren­dersi una pausa dalla vita di gruppo. Accan­to­nata momen­tanea­mente l’esperienza da front­man dei Cur­sive e dei Good Life, il musicista del Nebraska esor­disce da solista con “The Game Of Monogamy”, una sorta di “con­cept album” incen­trato sul rap­porto di cop­pia tra uomo e donna. In questo debutto bag­nato di melod­ica fres­chezza, tra brani uptempo, bal­late orches­trali, liriche intrise di iro­nia e dis­il­lu­sione, si con­suma l’amarezza ed il rimpianto di una relazione sbagli­ata, senza più mor­dente, giunta ormai al capolinea.

Tim Kasher dimostra, con questi undici brani, di sapersi muo­vere con estrema dis­in­voltura negli scon­fi­nati ter­ri­tori del pop, non dis­deg­nando qualche incur­sione nell’indie rock a lui tanto caro,  con­fezio­nando armonie orec­chi­a­bili e sfog­giando arran­gia­menti curati e originali.

Il disco si apre con “Monogamy Over­ture”, delizioso fram­mento di musica da cam­era nel quale archi, fiati, pianoforte e tim­pani si intrec­ciano in un crescendo pieno di vita. “A Grown Man” è una marcetta indie sostenuta dai fiati che pro­cede e si chi­ude sem­pre più ruvida. In “I’m Afraid I’m Gonna Die Here” siamo in pieno ska revival: i fiati primeg­giano e il basso in evi­denza fa da vibrante con­trap­punto. Si balla alla grande! Subito dopo “Strays” smorza i toni: la chi­tarra acus­tica dis­egna una melo­dia intrisa di rimpianto e l’insorgere della dia­mon­ica è da pianto sommesso, singhioz­zato. Pic­cola perla sus­sur­rata. L’ironica “Cold Love”, sin­golo dell’album, è un esem­pio sfizioso di pop radio­fon­ico con dei coretti indov­inati in sot­to­fondo. Dopo il breve e stra­ni­ante inter­mezzo “Sur­prise, Sur­prise”, “There Must Be Some­thing I’ve Lost” si pre­senta del­i­cata, per poi las­ciare spazio ad un basso cor­poso ed effet­tato. “Bad, Bad Dreams” è un altro bel pezzo veloce,tirato, in cui la fanno da padrone i fiati dal forte sapore ska. “No Fire­works” è un inno da sta­dio ada­giato su un tap­peto di moog e vio­lini: brano davvero epico e ricco di pathos. “The Prodi­gal Hus­band” è una dol­cis­sima carezza, un sus­surro di arpa,voce e flauto.

Il disco si chi­ude con “Monogamy”,a mio avviso il brano più ambizioso ed affasci­nante dell’intero lavoro: un viag­gio sog­nante, poi solenne, infine incalzante. Una per­fetta com­mistione di clas­sico e rock.

Direi pro­prio che con questo “The Game Of Monogamy” Tim Kasher abbia fatto cen­tro: non siamo di fronte a chissà quale novità dal punto di vista musi­cale, però l’album con­tiene di sicuro pas­sione e idee intel­li­genti. Gode­tevelo! Male non farà!

Anto­nio D’Antò

Scar­ica l’album: The Game of Monogamy - Tim Kasher The Game of Monogamy — Tim Kasher TRACKLIST 01. Monogamy Over­ture 02. A Grown Man 03. I’m Afraid I’m Gonna Die Here 04. Strays 05. Cold Love 06. Sur­prise, Sur­prise 07. There Must Be Some­thing I’ve Lost 08. Bad, Bad Dreams 09. No Fire­works 10. The Prodi­gal Hus­band 11. Monogamy LINK MySpace www.myspace.com/timkasher Face­book www.facebook.com/timkasher Offi­cial Site www.timkasher.com Etichetta www.saddle-creek.com

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