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The Death of Anna Karina – Lacrima Pantera

Artista: The Death of Anna Karina

Album: Lacrima/Pantera

Label: Unhip Records

Anno: 2011


La prima volta che ascoltai i The Death of Anna Karina mi sor­presi di quanta buona musica potesse provenire da oltre­o­ceano, salvo sco­prire che i ragazzi in ques­tione ave­vano i natali nella nos­tra penisola. I TDOAK hanno sfor­nato in questi anni due album sor­pren­denti per qual­ità ed inten­sità (l’album omon­imo ed il suc­ces­sivo “New Lib­er­al­is­tic Plea­sure”), che hanno con­sen­tito loro di crearsi un seguito notev­ole, soprat­tutto in terra straniera, più propensa ad apprez­zare le sonorità offerte dal gruppo.

Dopo anni dall’ultima fat­ica in stu­dio, con­diti da una intensa vita live e da vari­azioni di line-up (con l’entrata nei ranghi di Tom­maso Gorla, già seg­nalato negli Afraid! e negli Hell Demo­nio), i nos­tri tor­nano con “Lacrima/Pantera”, edito dalla Unhip Records, una delle etichette più inter­es­santi del panorama indipen­dente ital­iano (Disco Drive, Set­tle­fish).

Quest’album segna un punto di svolta per la band, che vira per la prima volta verso il can­tato in ital­iano, con uno stile più recitato, non lon­tano dalle inter­pre­tazioni di Emidio Clementi e Pier­paolo Capovilla.

Da un punto di vista musi­cale si reg­is­tra un’ulteriore mutazione dai ritmi post-punk di “New Lib­er­al­is­tic Plea­sure” verso un post-hardcore vio­lento e intran­si­gente, che si fonde con la matrice screamo degli esordi.

Il risul­tato è un album mono­litico e defla­grante, che spinge l’ascoltatore nell’occhio di un ciclone di fero­cia e dolore. Le tracce si abbat­tono sulle orec­chie come colpi di machete, con­trad­dis­tinte da un lavoro di drum­ming por­ten­toso e da chi­tarre abra­sive. “Sparate sem­pre prima di strisciare” ha un anda­mento dis­per­ato e una sezione rit­mica pos­sente, men­tre “Dis­soluzione” porta il noise ai mas­simi liv­elli. La fre­n­e­sia di “Un’ultima volta” ci accom­pa­gna verso la nevrot­ica, quasi math-rock“Stru­men­tale”, scan­dita da un osses­sivo pat­tern di tastiera, prima della pic­chi­ata finale che ris­erva i momenti più sper­i­men­tali: il post-punk di “Così che non potranno più pren­derci” e “Vile Omi­cidio”, zenit dell’album carat­ter­iz­zato da una prima parte in levare che tra­suda sangue prima di pre­cip­itare nell’inesorabile cul­mine della sof­ferenza, con il singer che urla “Odi­arvi come il fuoco la notte” affogato in un vor­tice di potenza elettrica.

I testi richia­mano Beck­ett (“Un’ultima volta”), Camus (“Per Scherzo”), e Brecht (“Gli errori e di fronte a noi il nulla”) e non scadono nel banale, dimostrando la caratura di una band tesa ad una pro­fonda anal­isi del malessere dell’uomo.

Una par­ti­co­lare men­zione merita l’ottima pro­duzione di Giulio “Ragno” Favero, che las­cia il suo imprint­ing fatto di potenza dei suoni e grande pulizia.

“Lacrima/Pantera” è un album estremo, che attra­versa l’animo e lo scuote nel pro­fondo e si can­dida ad essere con­sid­er­ato un punto fermo nel panorama noise-rock italiano.

Ste­fano Dandreamatteo

TRACKLIST

01. Gli errori e di fronte a noi il nulla

02. Sparate sem­pre prima di strisciare

03. Quello che non c’è

04. Dis­soluzione

05. Inabil­mente

06. Antic­i­pazione della notte

07. Un’ultima volta

08. Stru­men­tale

09. Per scherzo

10. Così che non potranno più prenderci

11. Vile omicidio

LINK

Sito Uffi­ciale www.thedeathofannakarina.com

Myspace www.myspace.com/thedeathofannakarina

Face­book www.facebook.com/THEDEATHOFANNAKARINA

Label www.myspace.com/unhiprecords