Marnie Stern — Marnie Stern

Marnie Stern — Marnie Stern

Artista: Marnie Stern Album: Marnie Stern Etichetta: Kill Rock Stars/Souter­rain Trans­mis­sions Anno: 2010 Scar­ica l’album: Marnie Stern - Marnie Stern Marnie Stern — Marnie Stern

Come lei stessa dice “Female Gui­tar Play­ers Are the New Black” ed ha ragione. Raro è trovare chi­tar­riste donne in un mondo soli­ta­mente dom­i­nato dagli uomini, ma la newyorkese Marnie Stern non demorde; tal­en­tu­osa e di bell’aspetto (il che non guasta mai), regina del fin­ger­style e del tap­ping, pub­blica il suo terzo disco Marnie Stern, dopo il bril­lante esor­dio di In Advance Of The Bro­ken Arm (2007) e un sec­ondo disco dal titolo degno di una Lina Wert­muller d’oltremanica This Is It And I Am It And You Are It And So Is That And He Is It And She Is It And It Is It And That Is It (2008).

La sig­no­rina Stern ha più volte dichiarato che la scelta del titolo dell’album è stata det­tata da un’esigenza di intim­ità, chiara­mente leg­gi­bile nei testi, nei quali parla del dolore per la scom­parsa del com­pagno di vita  che segna il disco fin dal prin­ci­pio (For Ash, Cinco De Mayo), d’amore (The Things You Notice) e d’insicurezze (Trans­parency Is the New Mys­tery), d’amori non cor­risposti (Risky Biz), di tradi­menti e di soli­tu­dine (Female Gui­tar Play­ers Are the New Black). Ma l’esigenza di un’opera più per­son­ale forse è data anche dalla ricerca di una matu­rità artis­tica: il terzo disco, si sa, per i musicisti segna un po’ un peri­odo di “crisi”, e forse bisogna ammet­tere che Marnie non spicca com­ple­ta­mente il volo. L’album è molto bello, il sound affasci­nante, ele­gante ma anche potente, in bil­ico fra acceller­azioni prog, quasi metal a volte (Her Con­fi­dence), e par­entesi noise (Build­ing A Body); l’abilità nel tap­ping è il suo cav­allo di battaglia, e la esalta durante tutte le tracce; notev­ole è anche il can­tato, e i cori, in cui porta la voce su pic­chi altissimi; stilis­ti­ca­mente ricorda troppo spesso i Deer­hoof (Noth­ing Left, Risky Biz, Gimme), ma c’è da dire che ha sem­pre espresso la sua ammi­razione per il quar­tetto di San Fran­cisco, con i quali ha anche in comune l’etichetta (Kill Rock Stars) per la quale ha pub­bli­cato anche i primi due album. Da sot­to­lin­eare la bat­te­ria di Zach Hill, pre­cisa, potente, eclet­tica, pre­senza costante e carat­ter­iz­zante lungo tutto il disco: Zach Hill, mem­bro anche degli Hella, è un po’ il men­tore della Stern, pre­sente in tutti i suoi dis­chi, ha anche prodotto quest’ultimo lavoro.

La pre­senza di quest’album in molte delle top ten di questo 2010 non è affatto casuale, e forse è effet­ti­va­mente fra le migliori pub­bli­cazioni di quest’anno…forte è la curiosità di ved­erla dal vivo, spe­ri­amo che venga al più presto ad esi­birsi in Italia.

PS anche questo è un ottimo regalo per il Natale!

Gio­vanni Pic­colo Scar­ica l’album: Marnie Stern - Marnie Stern Marnie Stern — Marnie Stern TRACKLIST 01 — For Ash 02 — Noth­ing Left 03 — Trans­parency Is the New Mys­tery 04 — Risky Biz 05 — Female Gui­tar Play­ers Are the New Black 06 – Gimme 07 — Cinco De Mayo 08 — Build­ing A Body 09 — Her Con­fi­dence 10 — The Things You Notice My Space www.myspace.com/marniestern1 Face­book www.facebook.com/marniestern

…Anche su iPhone/iPad & Android!

Entra nella tana

Nuovi Arrivi