Artista: Mariposa
Album: Semmai Semiplay
Etichetta: Trovarobato/Audioglobe
Anno: 2011
Scarical’album:
Semmai Semiplay — Mariposa
“Che cos’è Il Genio? E’ fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione”. Chi non ha mai visto Amici Miei del compianto Mario Monicelli? Ecco, quando ascolto un disco dei Mariposa, spesso, questa è l’associazione che mi scatta immediatamente: versatili, fantasiosi, ironici, monicelliani per l’appunto.
Giunti all’undicesimo disco in 13 anni di onorata attività, confermano una vena ispirativa che rasenta l’iperattività, cosiderando anche i vari Ep, le diverse collaborazioni, i progetti personali paralleli, nonché l’attività di produttori con la Trovarobato, casa discografica da loro fondata che sta lanciando alcuni dei progetti più interessanti del panorama italiano (Iosonouncane, Dino Fumaretto, Der Maurer, Baby Blue fra gli altri).
Semmai Semiplay approfondisce la svolta leggera avviata con Mariposa due anni fa: la musica componibile che era stato il loro cavallo di battaglia si è in un certo qual modo condensata rispetto a dischi come Domino Dorelli e Pròffiti Now, mantenendo comunque la variabile dell’imprevedibile fusione di generi che li ha sempre caratterizzati, ma per certo alcuni puristi mariposiani storceranno il naso.
Filo conduttore è sicuramente una ballabilità danzereccia riscontrabile in “Chambre”, “Tre Mosse”, “Black Baby Hallucination”, con la variante da marcetta westerniana di “Con Grande Stile”, o quella davidbyrniana di “Paesaggi Indoor”. L’episodio più allucinato dell’album è sicuramente “Eccetera Eccetera”, mentre “Pterodattili” sembra la canzone mai scritta dalla premiata ditta Battisti/Panelli, ma c’è spazio anche per un velo di malinconia con “Come Un Cane”.
Insomma svolta leggera, pop sicuramente, ma non solo: c’è spazio per batterie drum’n’bass, fiati beat/soul, chitarre funky, romanticismo melodico, manciate di Zappa e spruzzate di psichedelia.
Menzione speciale per i testi di Alessandro Fiori che, dopo l’esperienza con gli Amore e il suo progetto solista, torna con i suoi amati Mariposa con una verve insuperabile, e naturalmente per Enrico Gabrielli (Calibro 35, Afterhours, Marta Sui Tubi, Vinicio Capossela, Der Maurer e molti altri) per la cura delle orchestrazioni.
Lunga vita ai Mariposa!!!
Giovanni Piccolo
Scarical’album:
Semmai Semiplay — Mariposa
TRACKLIST: 01 Pterodattili 02 Santa Gina 03 Chambre 04 Tre Mosse 05 Black Baby Hallucination 06 Eccetera Eccetera 07 Con Grande Stile 08 Paesaggi Indoor 09 So You Can Live With Song 10 Come Un Cane 11 Ma Solo Un Lago
LINE-UP: Alessandro Fiori: voce, violino Rocco Marchi: chitarra, basso, minimoog Michele Orvieti: sintetizzatori, pianoforte Enrico Gabrielli: fiati Valerio Canè: basso, armonica, theremin Enzo Cimino: batteria, percussioni Gianluca Giusti: wurlitzer, sintetizzatore
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