Iron and Wine – Kiss Each Other Clean

Iron and Wine – Kiss Each Other Clean

Artista: Iron & Wine Album: Kiss Each Other Clean Label: 4AD Anno: 2011 Scar­ica l’album: Kiss Each Other Clean - Iron & Wine Kiss Each Other Clean — Iron & Wine

Sam Beam, in arte Iron & Wine, dal momento della sua salita alla rib­alta gra­zie alla cover di un inno degli anni zero come “Such Great Heights” dei Postal Ser­vice, ne ha fatta di strada: prova evi­dente ne è la pre­senza di una sua can­zone, “Flight­less Bird, Amer­i­can Mouth”, nella colonna sonora del block­buster Twi­light. Questa oppor­tu­nità main­stream ha rap­p­re­sen­tato il momento della con­sacrazione agli occhi dei non addetti ai lavori per il bar­b­uto folk singer tex­ano che con tre album ed una man­ci­ata di EP è rius­cito in poco tempo ad accred­i­tarsi come icona del movi­mento indie-folk americano.

Il quarto album, “Kiss Each Other Clean” (“Baci­amoci Fino a Scom­par­ire”), segna il pas­sag­gio dall’etichetta Sub Pop alla glo­riosa 4AD, che in Amer­ica si legge Warner Bros e che apre ad un futuro roseo nelle clas­si­fiche di Billboard.

Sam con­tinua il per­corso intrapreso con il prece­dente “Shepherd’s Dog”, cer­cando di spingersi oltre gli schemi tradizion­ali del folk verso una musica più trasver­sale e ricca di ele­menti. Da questi propositi sca­tur­isce un album quasi pop (nel senso più nobile del ter­mine) che risulta coin­vol­gente fin dai primi ascolti.

L’inizio è scop­pi­et­tante gra­zie a “Walk­ing Far From Home”, carat­ter­iz­zata nella prima parte da un sapi­ente uti­lizzo dei cori che regala un effetto celes­tiale prima che l’elettronica fac­cia capolino; poi il viag­gio pros­egue con le melodie catchy di “Tree By The River”, con gli accenni funky di “Mon­keys Uptown” e con gli umori di stampo coun­try pre­senti in “Half Moon”.

Sam mescola in modo sapi­ente i diversi ingre­di­enti nell’arco di tutte le tracce (dieci più una bonus track) che com­pon­gono l’album,  rag­giun­gendo l’apice nelle bel­lis­sime “Rab­bit Will Run”, oscura e carat­ter­iz­zata da un orig­i­nale uso del flauto, “Big Burned Hand”, pezzo jazz che esalta il sax di Stu­art Bogie, e nella finale “Your Fake Name Is Good Enough For Me”, in prin­ci­pio jazz obliquo e dis­torto che sfo­cia improvvisa­mente in ritmi rock ’70.

“Kiss Each Other Clean” è un calei­do­sco­pio di suoni che ti accarezza e ti com­muove, ti car­ica e ti stupisce ad ogni ascolto. Il ferro ed il vino non sono mai stati così bene insieme.

Ste­fano Dandreamatteo

Scar­ica l’album: Kiss Each Other Clean - Iron & Wine Kiss Each Other Clean — Iron & Wine TRACKLIST 1. Walk­ing Far from Home 2. Me and Lazarus 3. Tree By the River 4. Mon­keys Uptown 5. Half Moon 6. Rab­bit Will Run 7. God­less Brother In Love 8. Big Burned Hand 9. Glad Man Singing 10. Your Fake Name Is Good Enough for Me 11. Black Can­dle (Bonus Track) LINK Sito web www.ironandwine.com Myspace www.myspace.com/iro­nand­wine Face­book http://www.facebook.com/ironandwine Label http://www.4ad.com/

Comments

  1. gra­zie per il sug­ger­i­mento, mi è piaci­uto il taglio e la musica. Ciao!

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