Cold Cave — Cherish The Light Years

Cold Cave — Cherish The Light Years

Cold Cave - Cherish The Light Years cover (Matador, 2011). Beatbear Magazine

Artista: Cold Cave

Album: Cher­ish The Light Years

Label: Mata­dor

Anno: 2011

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Cherish the Light Years (Bonus Track Edition) - Cold Cave

Cher­ish the Light Years (Bonus Track Edi­tion) — Cold Cave

Cosa porta tante per­sone insieme ad ascoltare in un deter­mi­nato peri­odo un certo genere di rock ? Ci penso ulti­ma­mente rispetto al fatto che i miei ascolti si con­cen­trano verso ter­ri­tori new e cold wave. Certo il gusto per­son­ale, sicu­ra­mente il riv­i­vere emozioni pas­sate, ma è soprat­tutto il fatto che queste sonorità (insieme al dub­step sul ver­sante black) sono quelle che meglio col­gono lo spir­ito di questi tempi dis­perati, cupi, pieni di mal­in­co­nia. E nel fare ciò aiu­tano ad esor­ciz­zare, elab­o­rare, dare un senso ai sen­ti­menti negativi.

I Cold Cave lo fanno in modo intel­li­gente e ricco di suoni e rap­p­re­sen­tano uno dei punti più alti della scena cold wave, emanazione di calore attra­verso freddi suoni elet­tron­ici. Sor­prende la loro capac­ità di trasmet­tere emozioni con il loro freddo tocco e incen­di­are col ghi­ac­cio sin­tetico. Incen­dio garan­tito anche col nuovo Cher­ish The Light Years in cui i nos­tri ci invi­tano a pren­dere coscienza dei sen­ti­menti oscuri, maneg­gia­rli, farne mate­ria per rea­gire e aprirsi ad un nuovo modo di vedere le cose in questa soci­età al crepuscolo.

La band nasce come prog­etto solista di Wes­ley Eisold, can­tante e autore dei brani, che dopo alcune espe­rienze in band hard­core mette le basi a New York per la sua nuova crea­tura. Viene quasi subito rag­giunto da Dominick Fer­now (dei Pruri­ent) e da Car­alee Mc Elroy (prove­niente dai Xiu Xiu). Quest’ultima rimane poco nella band e viene sos­ti­tuita da Alex Garcia-Rivera. Dopo l’applaudito esor­dio con Love Comes Close, escono nel 2011 ancora per la Matador.

E allora via con il viag­gio sin­tetico. Si parte con l’assalto sonoro di “The Great Pan is Dead”, brano tiratis­simo che si regge su chi­tarre ner­vose e si apre a mer­av­igliose tastiere gotiche. Wes­ley canta in modo dram­matico e nonos­tante ciò il brano las­cia una sen­sazione di aper­tura e di pos­si­bil­ità.”Pac­ing around the Church” è come ascoltare i Joy Divi­sion sin­co­pati con lo stesso effetto com­movente. Per non dimen­ti­care che il gruppo maneg­gia la mate­ria synth pop con maes­tria ecco “Con­fetti”, bel brano gio­cato sui 4/4, le tastiere cir­co­lari e le linee di basso sin­tetico. Magis­trale, bal­la­bile, pop. La vena indus­trial della band è poi espressa da brani come “Under­ground USA”: ritmo marziale, linea di basso killer, chi­tarra a rica­mare. E poi synth pop di classe con “Icons of Sum­mer”, brano poten­tis­simo da club alternativo.

Tutto l’album si mantiene su questo liv­ello. E’ pop man­te­nendo lo spir­ito under­ground. E questa virtù si lega alla prove­nienza newyorkese della band. E’ bello vedere come i gruppi new wave amer­i­cani nascano under­ground e col­gano del post punk lo spir­ito desta­bi­liz­zante, diver­sa­mente dalle band inglesi che nascono già main­stream nello spir­ito e nei suoni. Dall’ascolto dei Cold Cave uscirete ecc­i­tati; ascoltate l’ultimo degli Edi­tors e dormirete sonni tranquilli.

Luigi Zampi

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Cherish the Light Years (Bonus Track Edition) - Cold Cave

Cher­ish the Light Years (Bonus Track Edi­tion) — Cold Cave

TRACKLIST

1. The Great Pan Is Dead

2. Pac­ing Around The Church

3. Confetti

4. Catabombs

5. Under­world USA

6. Icons Of Summer

7. Alchemy Around You

8. Burn­ing Sage

9. Vil­lains Of The Moon

LINK

Myspace: www.myspace.com/coldcave

Face­book: www.facebook.com/COLDCAVE

Label: www.matadorrecords.com/

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