Caserta Rock Fest 2011 @ Oldriver Park — 9 Settembre  

Caserta Rock Fest 2011 @ Oldriver Park — 9 Settembre  

Artista: Clean­Hands / Sixth Minor /  Maleizappa /  Gentlemen’s Agree­ment /  Low-fi / Per­tur­bazione / 24 Grana

Evento: Caserta Rock Fest 2011 @ Oldriver Park

Città: Cas­tel Mor­rone (Caserta) 

Data: 9 Set­tem­bre 2011

Dopo la prima ser­ata inau­gu­rata dal folle Pino Scotto e il rock dei Min­istri, si è svolta senza (troppi) intoppi anche la sec­onda e ultima ser­ata del Caserta Rock Fes­ti­val. A sol­care il palco del fes­ti­val,  accanto alle prin­ci­pali band, ovvero i Per­tur­bazione e i 24 Grana (avreb­bero dovuto suonare anche i Lom­broso, ma la loro esi­bizione è stata annul­lata all’ultimo momento) sono stati numerosi gruppi dello sce­nario emer­gente napoletano.

L’apertura del con­certo è stata affi­data al rock ener­gico dei Clean­Hands, seguiti poi dal noise onirico (di forte matrice Mog­wai) dei Sixth Minor: un duo napo­le­tano che potrebbe ris­er­vare delle ottime sor­p­rese per il futuro. Se da un lato la vena comico-demenziale dei suc­ces­sivi Maleizappa risul­tava sim­pat­ica, c’è da dire che però i troppi e con­tinui richi­ami (per non dire vere e pro­prie emu­lazioni) ad Elio e le Sto­rie Tese potreb­bero rel­e­garli al ruolo di una brutta copia del gruppo milanese. I Low-fi anche si sono mostrati bravi nel tenere la scena e intrat­tenere il pub­blico, anche se il tempo è stato un po’ tiranno con loro (la loro è stata l’esibizione più breve di tutte, solo tre pezzi per una durata totale di una quindic­ina di minuti), per cedere poi il posto ai Gentlemen’s Agree­ment, che si sono sicu­ra­mente riv­e­lati il migliore tra tutti i gruppi emer­genti pre­senti, capaci di intrat­tenere in modo per­fetto il pub­blico con il loro suono (che può essere definito come una per­fetta com­mistione tra samba e folk), anche durante l’imprevista man­canza di cor­rente al ter­mine della loro esi­bizione, gestita effi­cace­mente gra­zie ad una eccezionale improvvisazione musi­cale in vero stile unplugged.

Dopo la pausa forzata durata una mezz’oretta, il con­certo è ripreso facendo spazio alle due band di punta della ser­ata. I Per­tur­bazione ancora una volta hanno dato prova della loro capac­ità di fare innamorare il pub­blico (capac­ità che quest’anno li ha por­tati alla vit­to­ria di ben due premi come miglior tour ital­iano), con uno spet­ta­colo alter­nato tra i ritmi movi­men­tati dei loro pezzi più alle­gri (“Mi Piac­erebbe”, “Il Senso Della Vite”, “Buon­giorno Buon­afor­tuna”), e quelli più lenti e rif­lessivi (“Agosto”, la can­zone che li ha por­tati al mer­i­tato riconosci­mento; “Del Nos­tro Tempo Rubato”, title track del loro ultimo lavoro; “Por­tami Via Sto Male”, remake dei Belle and Sebas­t­ian), rega­lando al pub­blico anche una cover di Rino Gae­tano, “Al Com­pleanno Della Zia Rosina”, e chi­u­dendo poi con nel mio scrigno, sicu­ra­mente uno dei loro pezzi migliori.

Infine la chiusura del con­certo è stata affi­data ai napo­le­tani 24 Grana, impeg­nati nella pro­mozione del loro ultimo disco La Stessa Barca, affi­data alla pro­duzione di Steve Albini (tanto per fare qualche nome, trat­tasi di colui che ha prodotto artisti come Nir­vana, Sonic Youth, Gogol Bor­dello, Pix­ies). Oltre ai pezzi del nuovo disco, Francesco Di Bella & co. hanno ese­guito anche i vec­chi brani che li por­tarono a farsi conoscere dal grande pub­blico, come “La Costanza”, “Vesto Sem­pre Uguale”, per poi chi­ud­ere con il loro più vec­chio sin­golo, “Lu Cardillo”.

Al ter­mine di questa nuova edi­zione del Caserta Rock Fes­ti­val, non si può che apprez­zare la grande pos­si­bil­ità offerta dall’organizzatore, Mau­r­izio Affuso, nel dare vis­i­bil­ità alla musica emer­gente di uscire dai locali delle pic­cole città per affi­an­care sul palco artisti di spicco del panorama musi­cale ital­iano. Unica pecca della ser­ata, è stata sicu­ra­mente la cat­tiva accoglienza che è stata offerta a gior­nal­isti e fotografi dai gestori del posto, l’Old River Park, i quali hanno all’ultimo momento deciso di lim­itare gli ingressi accred­iti las­ciando fuori la porta molta gente che era arrivata fin là per svol­gere il pro­prio lavoro: un com­por­ta­mento segno del dis­in­ter­esse nutrito per la musica (meno gior­nal­isti vuol dire meno vis­i­bil­ità, sia per il luogo che per gli artisti) al di là del guadagno che essa possa portare.

Ma nonos­tante ciò, anche quest’anno il Caserta Rock Fes­ti­val ha tenuto fede al suo nome, sinon­imo di qualità.

Simone De Michele

LINK

Caserta Rock: http://www.casertarockfest.it/

Sixth Minor: http://www.myspace.com/sixthminor

Gentlemen’s Agree­ment: http://www.myspace.com/thegentlemensagreement

Maleizappa: http://www.maleizappa.it/public/

Low-Fi: http://www.myspace.com/lowfiband

24 Grana:  www.24grana.it

Per­tur­bazione: http://www.perturbazione.com/

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