Category: Jazz

James Senese – E' Fernut' 'o Tiempo James è tor­nato, non che fosse mai spar­ito dalla cir­co­lazione, anzi la sua attiv­ità live è stata sem­pre con­tinua ed inoltre in questi anni ha pub­bli­cato una rac­colta di suc­cessi dei Napoli Cen­trale (Cam­me­nanne, Sony/Bmg 2009) e ha col­lab­o­rato con Pino Daniele alla real­iz­zazione di Ricom­in­cio da 30 (Sony/Bmg 2008), un’antologia anche questa …
Senese intervistato da Giovanni Piccolo Il 24 Gen­naio sarà disponi­bile in tutti i negozi di dis­chi — e nat­u­ral­mente online — E’ Fer­nùt’ ‘o Tiempo, il nuovo disco di James Senese. L’artista napo­le­tano — di orig­ini afroamer­i­cane — è uno dei per­son­ag­gio di culto della musica alter­na­tiva ital­iana, sas­so­fon­ista, fonda­tore degli Show­man, leader dei Napoli Cen­trale, nonché il pro­tag­o­nista di uno degli sketch più esi­la­ranti della com­me­dia ital­iana che ha come oggetto pro­prio un’intervista, e che ogni gior­nal­ista musi­cale dovrebbe conoscere. James ci ha con­cesso in esclu­siva quest’intervista, accoglien­doci in casa sua…e offren­doci dell’ottimo caffè…
R & Fusion live Galleria Toledo Certo, bisogna farne di strada dalla com­pi­utezza di un disco fino alla potenza di un’esibizione dal vivo. Però, per essere la prima com­parsata uffi­ciale dopo un album, in un vero e pro­prio teatro (con tutta la sacral­ità che il luogo com­porta, anche se si tratta di un con­certo e non di un dramma), i R&FusiOn las­ciano tanta sper­anza negli occhi e nelle orec­chie dei convenuti…
Francesco Villani live Napoli Un anno che se ne va, e uno nuovo che arriva in una Napoli sospesa, ancora ine­bri­ata dal Natale e dall’odore di zolfo della notte di Capo­danno. Un palco con un pianoforte, un con­tra­b­basso e una bat­te­ria nel freddo della Gal­le­ria Principe schi­af­feg­giata dal vento. La rassegna “Musica Den­tro” affida l’inizio del nuovo anno al piano di Francesco Villani, …
John de Leo by Nicoletta Oliviero Vor­rei iniziare questa recen­sione come se fosse una fiaba, con un “c’era una volta…”. Pro­prio così, c’era una volta una grande voce, il cui nome era Demetrio Stratos. Un grande musicista. Musicista, sì, per­ché dire che can­tava è ridut­tivo. I suoi studi si basa­vano sull’utilizzo della voce come uno stru­mento, il cantare la voce, appunto. Poi un giorno questo grande musicista scomparve…